

Una Storia Di Gusto
La nocciola Tonda Gentile Romana è presente sul territorio Viterbese sin da epoca pre-Romana.
La sua coltivazione è attestata a partire dal XV0 secolo,
È cultivar delicata, espressione autentica di territorialità, suscettibile alle avversità principali, è nocciola pregiata dalle straordinarie caratteristiche organolettiche, sempre più rara, poiché le sono preferite varietà più resistenti e produttive.
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La Nocciola Tonda Gentile Romana è una vera regina tra le nocciole prodotte in Italia.

Alla Volpara in un "terroir" assolutamente unico, fatto di piccoli appezzamenti strappati sin da epoche remote ad una forra scoscesa, fra trovanti di peperino, grandi massi trasportati da antichi ghiacciai, coltivazione e raccolta sono eseguite a mano con l'ausilio dei soli strumenti meccanici più elementari.
I nostri noccioli vivono dove vogliono stare stare, al sole, nei loro spazi, nella brezza, nella giusta temperatura e nella giusta dose di umidità anche nelle stagioni più aride grazie a tre corsi d'acqua che la percorrono da diverse direzioni.
E rispetto ai noccioleti di grande estensione completamente meccanizzati, ogni pianta produce piccole quantità, concentrando i suoi estratti in ogni nocciola, dando meglio di una coltivazione poco redditizia ma di altissima qualità, rispettosa dell'uomo, dell'ambiente e di una storia agricola millenaria.
La Tonda Gentile Romana
La varietà più diffusa nel Lazio

La nocciola Tonda Gentile Romana ha recentemente ottenuto il riconoscimento del marchio DOP ed è molto ricercata nell’industria dolciaria per la preparazione del cioccolato e di dolci tradizionali. Localmente invece viene utilizzata per i famosi dolci tradizionali come i tozzetti,gli amaretti, i brutti e buoni, il panpepato. In cucina viene utilizzata per arricchire primi piatti e secondi di carne…
